Eden
Progetto per la rigenerazione del museo a cielo aperto d’arte contemporanea "Fiumara d’Arte"


Progetto vincitore del bando di concorso per opere d’arte di design urbano, ambientale e della luce per la rigenerazione del Museo a cielo aperto d’arte contemporanea “Fiumara d’Arte”: i belvedere dell’animna

Eden è composta da un grande cerchio in metallo, allestito in pendenza e attraverso il quale, grazie a una fenditura diametrale, è possibile effettuare un “percorso”. L’attraversamento attiverà un’interazione tra visitatore, paesaggio e opera d’arte; rivelando al ‘viaggiatore’ una immersiva “via del colore”. 

Con un diametro di 17 metri, l’opera si innesta nel paesaggio, in forma sperimentale, grazie all’utilizzo di Spectrum Covalente, nuova versione speciale della vernice olografica Spectrum, che riproduce l’effetto arcobaleno, grazie alla sua composizione fatta da particelle che misurano 10µm / 12µm. Spectrum Covalente agisce come un prisma, separa la luce solare e crea pervasivi effetti iridescenti arcobaleno sulla superficie dell’opera, oltre a rifletterli su supporti, strutture e corpi adiacenti. L’effetto arcobaleno avrà il compito di richiamare alla bellezza di questo fenomeno naturale e sarà visibile anche a distanza, come ad esempio dalla SP 174 o dall’area in cui è collocata “Piramide 38° Parallelo” di Mauro Staccioli. Il cerchio rappresenta il sole, simbolo sacro nella quasi totalità delle culture precristiane, e raffigura la ciclicità dell'esistenza. La forma del sentiero si ispira al tratto costiero da Castel di Tusa a Villa Margi. La pendenza dell’opera, oltre a enfatizzare i riflessi colorati, evocherà una forma emersa dalla Terra: un vulcano che omaggia la Terra Siciliana e la regione di provenienza dell’artista. Tale strategia di allestimento dell'opera (policroma, orizzontale), ricercata, in netto contrasto, cromatico e fisico, con l’opera di Consagra (monocromatica, verticale). 

Il nuovo intervento non altererà il campo visivo de “La materia poteva non esserci”, scelta consapevole di ciò che essa rappresenta per Fiumara d’arte.